La bolla di sale

La solitudine entra nel cuore come una bolla di sale.
E impari a evitare le scosse fatali,
ma ondeggi in silenzio perduta, come corona sul mare.

La solitudine insegna a gioire dell’essere libero come un relitto spiaggiato.
La vita diventa un dettaglio sgualcito, lo sbaglio d’aver accettato l’invito.

Mi siedo da sola, sto qui delle ore, bisogna imparare dal mare.
Un eremo liquido, che dalle sue isole vuole lasciarsi toccare.

Mistero profondo, ma nei suoi fondali crescono i fiori più alti del mondo.

Distesa d’acciaio gelata, ma tutta la gamma del blu da bere per mille azzurre migliaia d’annate.

Bisogna imparare, sto qui delle ore.
Fin quando un respiro non getta la bolla fuori dal cuore.

Adesso sto qui, sto qui delle ore… è bello guardarla giocare col mare.