Interni

Anima, essenza, verità. Medito sul significato temporaneo, che nulla ha mai lo stesso nome alla fine di un viaggio.
Dentro quel portone nello specchio appeso al soffitto, nuvole veloci di passaggio. Nell’ora in cui il cuore infrange gli specchi.
Le finestre aperte a cercare respiro, come aria proibita.
Ossigeno tagliato dal cordone ombelicale.
Ricambio. Di più, trasfusione.

In bilico sulla scogliera agganciata alla pioggia, come on baby.

Col sapore di metallo sulle labbra riapro il giardino.

giardino

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